Diario di una sclerata – Praga- 21 dicembre 2015 

Praga. In questo 2015 è la terza volta che ritorno qui. La prima con questo freddo. Sempre cielo stellato. Solo che adesso fa buio alle 17. Ma buio buio. Non come siamo abituati da noi. 
  
E non potevamo venire a Praga prima di Natale senza vedere i famosi mercatini. E girare con la sedia a rotelle tra le casine di legno ai piedi del grande albero in mezzo a migliaia di persone non è cosa semplice. Farebbe innervosire chiunque. 
  
Poi però ti giri e vedi un folletto che ti guarda. Con il suo berretto da gattino (preso alla bancarella del mercatino di Natale) e un cuoricino in mano e… Puff. Le compreresti tutto. Solo per vederla con quel sorriso. Perché spesso cerchiamo le cose belle, ci lamentiamo che non ci sono. E invece sono a meno di un passo (o una spinta di ruote) da noi. E ti seguono sempre, per ricordarti che sorridere (sempre e nonostante tutti e tutto) è la cosa più preziosa e bella che abbiamo. 

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