Il coraggio di mostrarsi per quel che si è

Ci rifletto da giorni, da settimane in realtà. Da quando una “facebook amica”, Micaela, mi ha chiesto di aiutarla a divulgare e promuovere un progetto per cui stava lavorando con una blogger e giornalista disabile, Valentina Tomirotti.
Micaela, fotografa di professione, molto brava e ormai affermata non solo a Milano dove ha il suo studio, famosa soprattutto per le sue foto a donne, ha pensato a una serie di foto che rappresentassero la femminilità anche del corpo di donne con disabilità.
Non potevo non sentire questo progetto come vicino alle mie corde, per tanti motivi. Primo perché da disabile mi rendo conto ogni giorno che non veniamo più viste come donne, se non in rari casi, ma solo come persone. Secondo perchè mi sono sempre persa nei negozi di lingerie e adoro quelle che Micaela usa nei suoi scatti.
Ieri, a Porto Mantovano, Valentina e Micaela hanno presentato le foto di Boudoir Disability.
Di Valentina ammiro il coraggio di mostrarsi senza il pensiero di come gli altri l’avrebbero giudicata. Io ci provo, ma mi fermo sempre. Mi giudico troppo io forse. Ne parlavo anche ieri con mio figlio. Ci sono persone che non ci pensano al giudizio degli altri e le ammiro profondamente. Hanno risolto molto della loro vita così. Che non è un fregarsene, solamente non farsi troppo carico di quello che pensano, e continuare, perché ci credono, in quello che stanno facendo.
Devo quindi ringraziare Valentina e Micaela, che stanno continuando a portare avanti questo progetto, con sviluppi imprevisti e magnifici sia per loro due che per lo scopo di sensibilizzazione del progetto.

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