Giorno 2 – E si può bere

Ecco, magari a voi sembrerà banale, ma vi assicuro che non lo è in questa stanza. Stamattina mi hanno portato il primo bicchiere di the, senza zucchero e che deve durare fino a sera. 

Fino a questa mattina, infatti, siamo andate avanti a flebo, ed ancora ci accompagnano. Ma la soddisfazione di avere in bocca del liquido da deglutire vi assicuro é stata enorme. È vero che si tratta di un tappino per volta. “Bere a piccoli sorsi” si è raccomandata la dottoressa stamattina. Ed è quello che stiamo facendo. 
Ho ricevuto in questi due giorni decine di messaggi, proverò a rispondere a tutti, datemi tempo. Vi rispondo intanto alle domande più frequenti. 
La prima: fa male?
Si. Un po’ fa male. Sono stata imbottita di antidolorifici fino a ieri sera, oggi invece mi sento come se mi avessero preso a cazzotti nella pancia. Ma è un dolore sopportabile.
La seconda: ma non hai fame?
Ad essere sincera la fame sta arrivando oggi. Ma non una fame tremenda. Niente crampi, più che altro la voglia di masticare, ma si può resistere.
La terza: e cosa puoi mangiare ora?
Dunque, per una settimana da oggi posso solo bere liquidi. The, camomille, tisane e brodino di verdure. Poi passerò a una dieta semiliquida. Ma i dettagli ve li saprò dire solo domani, al momento della dimissione, mi daranno tutte le indicazioni.
Se avete altre domande scrivetemi, appena possi vi rispondo.
Nella foto sono con Sabrina, compagna di avventura. 

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