Aiuto! Mi sono persa nella stazione di Firenze SMN e mi è costato 12,50 euro

Domenica mattina. Decidiamo di andare a Firenze a fare un giro. In treno. Maledetta me e quando ho pensato al treno. Perché la stazione di Santa Maria Novella a Firenze è un labirinto se devi ripartire e arrivi dal Duomo. Se sei in sedia a rotelle poi, armatevi di pazienza e anche un po’ di ironia. E magari sedia a motore o spingitore dotato di fiato e gambe. Nel dettaglio. Arriviamo dalla piazza del Duomo, marciapiede lato Santa Maria Novella. Dall’altra parte stanno facendo dei lavori e il marciapiede è impossibile da usare.
Attraverso la strada e sono obbligata a girare a sinistra che a destra il marciapiede è occupato da materiale di lavoro (stanno rifacendo la piazza). Quindi scendo sotto la stazione lato via Alamanni. Il mio pensiero era che avrei preso l’ascensore.
Invece arrivo all’ascensore ed è chiusa per lavori. Da un po’. Pare da prima di agosto. Poco importa. È fuori servizio. Trovo una guardia giurata. Gli chiedo dove sia la salita alternativa. Poverino. Non sapeva più come scusarsi. Ma non aveva idea di quale fosse l’alternativa.
Ho tempo. Il mio treno non parte prima di un’ora e mezza. Chiamo il 113. Dopo due minuti surreali in cui mi qualifico (nome e cognome) e indico la mia disabilità e la problematica e mi sento chiedere due volte perché non posso prendere le scale, mi passano la polizia ferroviaria. Rispiego la situazione e in prima battuta vogliono farmi ‘soccorrere’ dagli agenti giurati. Gli faccio presente che sono lì con me. Voce smarrita. E poi ‘la faccio chiamare dalla sala blu’. Che mi chiama subito. Mi dice dove andare, ovvero alle scale mobili dall’altra parte della stazione. Lì trovo un montascale. Un bottone per chiamare l’assistenza. Che arriva dopo pochi minuti. Riesco a salire al piano dei binari.
E decido di prendere una cioccolata calda. Secondo errore dopo quello di aver scelto il treno.
Mi fermo da VyTA. Chiedo se hanno dei tavolini alla mia altezza. Risposta: no. Solo tavoli per persone in piedi che bevono in piedi. Però mi possono liberare un angolo. Mi adatto.
In realtà è un angolo destinato alle valigie o a chi vuole sedersi. Insomma mi fanno ma giare dove gli altri si siedono. Ordiniamo due succhi di frutta, una fetta di torta, una frolla napoletana e la famosa cioccolata calda.
E poi pago.
Ognuno è libero di far pagare quanto vuole. Ma io non potevo vedere prima dalla mia posizione i prezzi. E 12,50 per bere e mangiare una fetta di torta (3,50 euro) dove gli altri poggiano il proprio real deretano scusate ma mi pare troppo.
Come mi pare troppo che nel 2018 a Firenze si apra un locale nuovo non si pensi minimamente ad attrezzare uno spazio anche per le persone disabili e in sedia a rotelle. Vediamo se la direzione di VyTA risponde a questo quesito.

49 thoughts on “Aiuto! Mi sono persa nella stazione di Firenze SMN e mi è costato 12,50 euro”

  1. Ciao, avevo già letto il tuo blog in passato e ora è per me un onore commentare questo post.
    Che disavventura ragazzi… dovrebbero inventarci una sorta di ragnatela alla Spider Man per agevolare i nostri spostamenti.
    Capisco cosa hai provato.
    Io ho la sclerosi multipla, sono a mobilità ridotta, dipende dai giorni. Giorni sto in piedi senza problemi (se come no) e altri giorni le stampelle mi rendono un ragno a 4 zampe.
    Lo segno Firenze ? Anche no!

  2. Vergognoso, le farei provare un giorno da disabile. Che poi basterebbe un po’ di buon senso da parte di tutti ma al giorno d’oggi è diventato una rarità.

  3. Mi dispiace tantissimo che ancora debbano accadere questi spiacevoli inconvenienti. Possibile? C’è ancora tanta ignoranza in giro.. e anche una enorme pigrizia e una mancanza generale di buon senso! Non ho parole.

  4. La disorganizzazione in Italia è davvero allucinante. Mettono fuori uso gli ascensori e non propongono alternative,…anzichè favorire gli spostamenti li complicano o rendono impossibili! 🙁

  5. Sono davvero allibita dalla mancanza di un posto adeguato anche alle esigenze dei disabili in una città come Firenze 😢 Spero che ascoltino le tue richieste e migliorino la struttura al fine che possa accogliere tutti ☺️

  6. Veramente una avventura! Trovo vergognoso che un paese come l’italia abbia ancora tanti ostacoli per le persone disabili . Ma ahimè è una situazione molto comune .

  7. Fai bene a denunciare queste situazioni incivili!! Io ho accompagnato spesso io suocero quando era costretto in carrozzina e mi sono resa conto di quanto è difficile (se non impossibile) la vita di chi viaggia su rotelle, anche per le cose più semplici. Ci vogliono coraggio e determinazione quadrupli. Senza contare la beffa dei prezzi oltre al danno! Sono arrabbiatissima.

  8. Ciao non ti conoscevo ma ti capisco un po’.. mi spiace leggere questa situazione che mostra un lato di Firenze direi …imbarazzante … Ma ti ammiro perché hai le ovaie come don a che vive la sua malattia tosta in giro e non a piangere a casa. Ti stimo davvero.

  9. Mi è successo una cosa simile quando mi sono trovato alla stazione di Lisbona….è stata proprio una giornata storta quella😅

  10. E’ assurdo che riusciamo a raggiungere lo spazio e poi non riusciamo a garantire l’accessibilità a tutti ai mezzi e non solo a quelli, la cosa ancora più folle che queste difficoltà si presentino pure nel privato.
    Non ho parole!

    1. Oddio proprio orribile no. Diciamo che è stato scomodo. Faticoso. Mi ha un po’ innervosito. Ma se è servito a fare un po’ di rumore anche su questo magari va bene 🙂

        1. Ah si. Su quella abbiamo riso per dieci minuti. Io, mia figlia e la guardia giurata. Il mio spingitore era nel frattempo andato a vedere se nei parcheggi ci fosse un’ascensore. C’è. Ma è rotto. 😏

  11. Nonostante viviamo nel 2018 c’è ancora troppa poca attenzione per le disabilità.
    si continua a costruire con barriere architettoniche e a non riadattare i luoghi per poter essere fruibili da tutti.

  12. Che situazioni! Il fatto stesso che chi dovrebbe aiutarti si dimostri sperso e incerto è una cosa che mi urta sempre parecchio, detesto quando succede. E anch’io mi sarei irritata parecchio a dover mangiare dove gli altri si siedono, questo per me è proprio un grosso “NO.”

  13. Purtroppo questi problemi li abbiamo provato anche noi ella metro di ny dove con il passeggino di mia figlia 14 mesi erano inagibili e dovevamo scendere sempre alla metto successiva ma la polizia che non capisce è il colmo

  14. Sinceramente quando leggiamo post come questi viene una certa rabbia che scrivere è difficile. Vergognoso! Tu hai una forza che è da apprezzare anche perchè al giorno d’oggi non c’è buon senso e comprensione da parte di tutti…. Abbi fede!

    1. Spiace dirlo. Ma io non ero in treno. In treno sono stata trattata benissimo. Il servizio sala blu è preciso e attento. Il problema è delle grandi stazioni. Non di Trenitalia.

  15. Mi spiace per la tua brutta avventura ma posso dirti che anche dalle mie parti una torta costa 3,50 e tutto l’anno… e comunque è vero, ci sono centinaia di stazioni dove non c’è neanche un ascensore, è una vera e propria vergogna!

  16. Che alla stazione Centrale di Firenze (una delle cittá piú famose del mondo) nel 2018 ci siano ancora tutte queste problematiche è veramente ridicolo! Mi auguro che tu possa ricevere qualsiasi forma di scuse esistente al mondo dopo tutte queste disavventure, e che questa tua giustissima segnalazione serva da input per civilizzare ( fa ridere amaramente che al giorno di oggi se ne abbia ancora bisogno) la situazione. Facci sapere se, quando e che tipo di risposta riceverai! Un abbraccio

  17. Mi dispiace per questa disavventura, l’ennesima riprova di quanto siamo indietro per quanto riguarda l’accessibilità..ho visto che la vicenda della tazione è stata segnalata su un giornale, sono contenta che la tua denuncia sia servita a qualcosa! Ma quelli di Vyta si sono mai fatti sentire?

  18. Vivo a Firenze e lavoro per l’amministrazione fiorentina e non mi “sorprende” tutto ciò..purtroppo!! C’è un’inciviltà diffusa, a tutti i livelli, che mi fa veramente arrabbiare!

  19. Spero vivamente che si facciano vivi, si scusino e provvedano quanto prima a modificare la situazione. Nel 2018, come da te suggerito, è inaccettabile avere un locale che non sia stato progettato anche per disabili!

  20. Siamo nel 2018 è ancora ci sono questi disagi! C’è da vergognarsi molto e spero che da parte l’ora ci sia un risarcimento, delle scuse da parte del bar e delle scuse anche da parte del personale della stazione

  21. Tutto vergognoso dall’inizio alla fine… locali nuovi non dovrebbero avere i permessi di aprire senza facilitazioni per chi ha disabilità, sono davvero sconcertata!

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