Weekend di primavera: gita al mare con pranzo ‘accessibile’ in spiaggia

Cosa fare in una soleggiata domenica di inizio aprile? Da Arezzo alle Marche ci vogliono circa due ore e mezza. E allora perché non andare a fare una gita al mare? Però dove? Dove trovare un lungomare accessibile? Dove Andrea Chandra non si annoi, possa giocare, e dove ci sia anche un posto accessibile per il pranzo? Non siamo ancora in piena stagione e molti locali sono chiusi. Se poi ci aggiungiamo che cerchiamo un ristorante accessibile e sul mare… Partiamo. Destinazione Porto Sant’Elpidio.
Un lungomare bellissimo. Pineta con percorso interno e una bellissima pista ciclabile che affianca il larghissimo marciapiede. Parcheggi disabili pochi ma liberi. Almeno così li abbiamo trovati noi.
C’è il sole e possiamo fare una passeggiata prima di cercare un posto per pranzare. Andrea Chandra vuole andare sulle altalene e scopro con molto piacere che le installazioni con i giochi per i bambini sono, oltre che molto carine, anche accessibili. Nel senso che posso avvicinarmi a tutto perché hanno una bellissima pavimentazione. Posso vedere Andrea Chandra giocare da vicino. A voi sembrerà poca cosa. Ma a me è sembrato un bellissimo regalo. In genere me ne sto a distanza. C’è la ghiaia. Oppure la terra non battuta. O, nelle zone di mare, la sabbia. Qui no.

E poi via. Avventura che prendiamo come caccia al tesoro. Il primo locale è chiuso. Il secondo non ha tavolini fuori e dentro non è praticabile. Poi un altro. Chiuso. Poi vediamo alcuni tavolini con delle tovagliette. E qualche persona che si fa delle foto.
Mangiare in piena accessibilità a Porto Sant’Elpidio
Senza fatica arrivo alla porta. Posso entrare. Non c’è gradino. Chiedo se possiamo pranzare fuori. Sul patio in legno sulla spiaggia. ‘Certo, apparecchiamo subito’. E così ordino un piatto di gnocchetti alla marinara e me li gusto mentre Andrea Chandra mangia la sua cotoletta con patatine (non riesco a farle piacere il pesce) e poi scappa in spiaggia.

Perché è si una ‘nerd’ (si dice così??), sempre immersa nel suo smartphone a leggere o guardare tutorial di giochi. Ma quando vede la neve o la sabbia impazzisce. E quindi la lascio fare. Senza ‘non sporcarti’, ‘attenta’, etc. Solo ‘noi siamo qui, finiamo di pranzare e arriviamo’.

E così è stato. Abbiamo finito di pranzare. Sono andata anche in bagno (straordinario) e ho pagato. Il bancone era alto ma il gestore è stato molto gentile ed è venuto a fare tutta l’operazione dalla mia parte.
Ah. Scordavo di dirvi che locale è. Si chiama Il Gambero Ai Settemari, il numero di telefono 0734900238 – via Trieste a Porto Sant’Elpidio.

13 thoughts on “Weekend di primavera: gita al mare con pranzo ‘accessibile’ in spiaggia”

  1. Anche William impazzisce appena vede il color ocra… Inizia a correre e a dire che vuole togliere le “scappe” 🙂
    Che bella giornata che avete passato… Il pranzo era buono?

  2. Che scorci meravigliosi. Il pranzo sulla spiaggia è una di quelle cose che adorerei proprio fare in questo momento. E i colori che hai ripreso con le tue foto… ma vogliamo parlarne? grazie!

  3. Che bello!!! Sei venuta dalle nostre parti!! Noi spesso la sera andiamo a passeggiare nel lungomare di Porto Sant’Elpidio perché è veramente bello. Tra l’altro ci sono delle gelaterie ottime!!😋😋😋

  4. Quella è una zona che conosco bene e mi è sempre piaciuta molto non tanto per il mare (sono siciliana 😀 ), ma per le strutture! E nonostante non ci vada da molto tempo, mi fa piacere sapere che nulla è cambiato!

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