Toscana Pride 2018 – Con Andrea Chandra per i diritti di tutti

I diritti dovrebbero essere uguali per tutti. Per me, per mia figlia, per te che leggi. In realtà non lo sono. Non lo sono per tante persone, per svariati motivi. E visto che moltissime persone lottano in varie associazioni per i diritti dei disabili pur non essendo disabile, io sabato 16 giugno ho deciso, come lo scorso anno, di partecipare al Toscana Pride, con mia figlia di 8 anni, mio figlio di 22 e mia mamma, nel corteo degli studenti dell’Università di Siena, di cui faccio parte e per la quale sono Presidente del Comitato Pari Opportunità del Consiglio Studentesco.

Voglio andare a vivere in campagna

Un anno fa avevo scritto su un quadernino che avrei desiderato avere una casa in campagna, una casa in piena campagna toscana, ai piedi di un borgo toscano. Una casa a piano terra, con il giardino, da cui guardare il tramonto. E ora vi sto scrivendo proprio da quella casa. Mi sono trasferita a Torrita di Siena. Forse non avrò tutte le comodità della città di Arezzo, ma ho sicuramente silenzio e pace a sufficienza per poter scrivere e studiare come voglio io.

Allergia alimentare: disabilità invisibile

Capita a volte di ritrovarsi a pensare alla parola disabilità e immaginarsi come prima cosa una sedia a rotelle. In realtà disabilità non vuol dire non sapersi muovere sulle proprie gambe, a volte, anzi, spesso, la disabilità non si vede. E io ne sono, di nuovo, una prova. Immaginatevi di accompagnare un vostro amico in ospedale, per una visita, e già che ci siete dirvi “passo a far vedere questa cosa all’allergologo, così magari mi cambia terapia” ed uscire dopo 20 minuti di colloquio con il dottore con un elenco di alimenti che non potete più mangiare e la frase “è fortuna che quell’edema che le è uscito sul piede non le è uscito in gola. Mi raccomando, mi faccia sapere”. Cosa? Cosa devo farle sapere ora? E ritrovarsi dopo un’ora perse tra i corridoio del supermercato, alla ricerca di qualcosa che si possa mangiare con allergie. Perché non basta avere allergia all’erbacce, graminacee, rampicanti, polveri, muffe. No. Ci voleva anche un’allergia alimentare a una serie di alimenti correlati che ti rendono la spesa impossibile.

A Sappada la montagna per tutti è reale

Poter passeggiare con mia figlia, mano nella mano, lungo il fiume Piave, in una stradina sterrata. Vederla correre a lanciare sassi nel fiume, che qui è un torrente, e poi arrampicarsi sugli alberi e ridere di gusto mentre si lancia con la carrucola. La montagna per tutti esiste ora non avete più alibi.

Studenti Erasmus a Cracovia dove siete?

Una delle più grandi difficoltà che sto incontrando nella preparazione del mio viaggio Erasmus è che non trovo studenti che sono già stati a Cracovia per lo stesso motivo. (So già che dopo questo post ne usciranno a migliaia). L’erasmus a Cracovia pare non essere tra i più ricercati e mi sfugge il motivo.

Mi hanno fotografata in bagno: e adesso?

Ebbene si, è successo. Prima o poi sapevo sarebbe successo. Era un rischio che avevo previsto. Ormai mi fermano per strada perché mi riconoscono (si, me la sto tirando un pochino), figuriamoci se si facevano scappare un’occasione così. E del resto, quando mi ricapita di essere fotografata in bagno? 

Festa della mamma: il mio battesimo del volo

Nel giorno della festa della mamma, siamo andate a Castiglione del Lago e c’era una festa nei prati dove una volta c’era un piccolo aeroporto. E allora ho deciso di fare un regalo alla mia mamma che ha le rotelle: portarla in elicottero. Infatti, c’erano tanti aerei, anche antichi, e c’era un elicottero che faceva dei voli sopra il lago.

Dormire a Matera: hotel accessibili per tutti i gusti

Trovare un posto accessibile dove dormire a Matera non è semplicissimo. In pieno centro storico ci sono alcuni hotel, molti non accessibili. Diversi però sono adeguati a disabili motori, alcuni invece attrezzati per persone non vedenti. Sto parlando di hotel come il Sassi o il Cava Del Sole.

I 5 stelle senza le caratteristiche strutturali maggioritarie

Anche se il Governo ormai sembra fatto, che i 5 stelle non avessero le caratteristiche strutturali maggioritarie ormai ce ne siamo resi conto tutti quanti. Credo che nessuno però pensasse che questa mancanza arrivasse a colpire anche gli hotel. Eppure succede. Succede in Italia nel 2018 che un hotel possa rispondere così, senza dare alcuna risposta. Faccio appello a chiunque possa darmi lumi.