Il mito del genitore perfetto

Da quando sono diventata mamma, 21 anni fa, ho letto almeno una decina di libri. Ogni genere di libro che mi potesse dire come fare ad essere un genitore migliore. Sono entrata anche io nella spirale del “mito del genitore perfetto”. Mi ponevo mille domande: meglio un genitore presente, una mamma a casa, che non lavora, ma c’è sempre o un genitore che lavora, una mamma che lavora, soddisfatta del suo lavoro, che però deve togliere del tempo ai figli? Meglio tanto tempo con loro, con il rischio di annoiarsi e annoiarli, o meglio poco tempo ma speso bene? Credo che ogni mamma sia passata da queste domande.

Diario di una sclerata – Primo giorno di scuola

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Oggi mia figlia 6enne ha iniziato la scuole elementare. E io l’ho accompagnata. Logicamente, direte voi. Certo.
Sono riuscita ad entrare a scuola, ad arrivare anche fino alla classe. Poi mia figlia ha scelto un banco in mezzo e io lì non sono potuta arrivare. Ma lei era raggiante.
Poi le maestre hanno radunato tutti i bambini delle prime, 4 classi, nella sala mensa. E qui sono iniziati i problemi.