Eugenio: il #quotidianoaccessibile che migliora la vitao

E’ stato per caso. Ero a Firenze e stavo aspettando mio figlio che usciva dall’ambasciata americana. Erano le 8 e 30 del mattino. Faceva già caldo. Per caso ho visto dall’altra parte dell’Arno qualcosa che somigliava a un bar. C’erano dei tavolini e delle persone sedute. E alberi, ombra e alberi.